Sei anni fa a quest'ora ti guardavo... Dormivi, beata come un angelo, hai dormito alla faccia del caldo spaventoso, alla faccia dei muratori a due metri di distanza che sembravano voler buttare giù il mondo, hai dormito 6 ore mentre controllavo che respiravi, mentre mi chiedevo se stavi bene, se dovevo svegliarti...
Sei anni fa pensavo a tutto quello che era successo, alle urla, proprio le mie, che pensavo "no, mai, che vergogna...". Al vederti... Al tuo papà che si era tolgo la maglietta, e ti aveva presa in braccio, per primo, mentre tu cercavi già il seno. A quando ti hanno messa in braccio a me, ancora umida e scivolosa, mentre mi davano qualche punto, e tu volevi mangiare. Al primo bagno insieme, lì nella vasca in sala parto che quelle ostetriche, dolcissime, hanno riempito con litri d'acqua solo per farci fare il primo bagno insieme per pochi minuti... Quanto hai urlato amore mio, e quanto mi sentivo strana, senza saper cosa fare...
Sei anni fa in pochi minuti è cambiato tutto. Guardavo il tuo faccino, il naso "da grande", il tuo colorito abbronzato che sembrava fossi arrivata dal mare, e non mi stancavo mai.
Sono passati, volati, spariti. Non c'è un giorno che cancellerei, li rivivrei tutti, quanto hai preso, quanto hai dato a noi. Hai cancellato tutte le mie sicurezze per mettermene in mano di nuove, più grandi, più vere. E ora capisco cosa vuol dire che i figli insegnano ai genitori, e non solo viceversa.
Sei anni, e mi sembri grande. Stamattina ti ho raccontato tutto questo, il primo abbraccio di papà, su quel petto che poi hai voluto tante volte per dormirci sopra, a ranocchia... era il tuo letto preferito, d'altronde quale culla può essere migliore della pelle profumata di papà, col suono del suo cuore e l'affetto delle sue braccia? Ti ho raccontato di quanto ti abbiamo guardata, seguita, delle prime foto, della prima poppata, della prima lunga dormita. E tu hai sorriso, con quel sorriso che illumina tutto, e non c'è spazio per niente altro, che tanto non serve.
Buon compleanno amore. Che la vita non cancelli mai quei tuoi sorrisi.