mercoledì 8 febbraio 2012

Piccole emozioni.

All'uscita di scuola, la solita Saretta che parla a fiume. 
Sono stati in biblioteca, per la prima volta, e ha scelto un libro, che leggerà da sola. Tutta emozionata, come la mamma, che adora i libri e a sentire la parola "biblioteca" si è allungata di 10 cm per la gioia.
Poi è stata con le sue due più care amiche, e hanno iniziato a scriversi frasine dolci sul diario. Così è arrivata a casa con due pagine di cuori e di dediche.
Nell'intervallo invece la prima fuga, dovrebbero restare nella propria classe ma la maestra è uscita, così ha preso coraggio ed è corsa nell'aula vicino, per salutare la sua più vecchia e cara amica. "Tanto eravamo in due, se ci vedevano non sgridavano solo me!".

Ecco, ieri ho trovato la foto del primo giorno di scuola. Sembrano passati secoli, e invece sono solo 5 mesi, ma a me sembra sia cambiata un mondo. Oggi ascoltandola, ho pensato a tutti questi mesi, a quanta paura ha avuto, ai pianti, al terrore delle maestre...

Lei che non faceva pipì perché non si osava chiedere di andare in bagno (nemmeno nell'intervallo!) ora scappa rischiando una ramanzina. 
Lei che si è arrabbiata tutto un pomeriggio perché non riusciva a fare la "P" in corsivo, ora ha un libro da leggersi da sola. 
Lei che sul diario non faceva nemmeno una virgola in più, che magari la maestra non vuole, ora si scambia dediche con le amiche. 
Lei che mi ha confessato di essere stata sgridata dalla maestra piangendo e solo dopo due settimane, perché aveva paura mi arrabbiassi, ora mi dice sorridendo complice che "tanto la maestra è uscita, e noi siamo andate veloci".

Lei non si rende conto di quanto sta crescendo... Io si, però! E così ogni tanto mi commuovo :-)

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