mercoledì 21 marzo 2012

Io pensato che no!

Chicche della quasi treenne che ormai ha l'ultima parola quasi sempre.

Premettendo che in casa da settimane è tutto una lotta stile "è mio/no mio!/ho detto mmmiiioo!!!/no, mmmiio!/allora è di tutt'eddue/babbene, tutteddue, anchemmio anchettuo anche mmmmio!/tutt'eddue però!". Ecco, ormai posso farne una canzone.

Alessia, ma lo sai di chi è il compleanno fra un po'?
Dicchii? Gnonna?
No, non nonna...
Ah...
Di Alessia
Mio? (pronta alla lotta)
Si, tuo, proprio il tuo complennao.
(Illuminatissima) Tutto tutto mio?
Si...
No tutteddue? Tutto mio, sciolo 'lessia?
Si amore...

Ecco, se avete presente una bambina felice...

All'uscita del nido, pulizie di primavera... nasali! Ebbenesì, qualche bambino sfugge? Le mie no, ahimé.
Alessia, basta con quelle dita nel naso, per favore!
Mannnooooo.... maddaiiii.... popi!
No, macché topi, non ci sono i topi, toglile subito!
Sci 'nvece, popi si!
Invece no, non sta bene mettere le dita nel naso, ora basta, i topi NON ci sono!
Masscì, guadda, popo, eccollolò

Sul dito la prova inconfutabile. E che devo fare io?

Preparando una lavatrice, fino a qualche giorno prima impazziva per mettere lei la biancheria nella macchina.
Alessia, amore, mi metti in lavatrice tutte queste cose?
Faccino pensieroso, labbra in fuori, occhi in su...
Mhmmm.... 'petta eh.... mhmmm... io pensato che no!
Fa spallucce e se ne va.

Da mangiare :-)

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